Dopo qualche tempo..

Dopo qualche tempo faccio ritorno. Sono stata via per un po’. Ma non in un luogo meraviglioso e selvaggio, sprovvisto di mezzi di comunicazione e connessione alla rete. No, purtroppo no.

Mi sono semplicemente presa del tempo. Per fare valutazioni, per stare un po’ da sola e distante da tutto (per quanto possibile). Per gestire un “momento no” un pochino più lungo degli altri.

L’elaborazione di una crisi. Spesso l’anticamera di qualche cambiamento.

Ma le mie passioni non cambiano. Ed il mio silenzio mediatico non significa che non mi sia data da fare.

Non soltanto sole, mare, lettura, silenzio e riflessioni quindi, ma anche ago, filo, stoffe e nuovi progetti hanno riempito questi mesi.

Dichiaro ufficialmente conclusa la fase eremita, riordino le idee, i progetti, le foto, i sogni ed i fatti e rientro nel mondo. E vado a prepararmi un tè.

fedc5074bb6665ed81fc20381e474ec3

(La bellissima immagine è di Verónica Algaba)

Stay tuned!

Annunci

Tag: Cosa c’e’ nella mia borsa

Buon Sabato!

Ringrazio Ded di Il Diario di Deb per questa nomination e Laura del blog Bellezza in the city che ha ideato quest’articolo!

Le regole:

  • Ricordare di menzionare e ringraziare chi ha creato il tag e chi vi ha nominato.
  • Scegliete e spiegate quali prodotti portate sempre con voi nella vostra borsetta.
  • Nominate almeno 5 altre bloggers e informatele del tag.

Ecco la mia borsa

IMG_3394

 

Sarebbe più coretto dire “una delle mie borse”. Sicuramente la più capiente, utilizzata per portare con me praticamente qualsiasi cosa, fino al raggiungimento del peso limite sopportato dalla mia spalla.

le cose che però porto sempre con me, passandole da una borsa all’altra sono:

IMG_3395

 

Penne, matita, gomma

Agenda e taccuini (Moleskine, preferibilmente. Appena ne vedo uno lo compro, senza uno scopo preciso. so che prima o poi rivelerà la sua vocazione.)

IMG_3396

 

Specchietto, Lip Balm e crema mani.

IMG_3397

 

Un libro e occhiali da sole. Il primo per le attese, o i tempi morti. Gli occhiali perche sono ottimista 🙂

E poi:

  • Fazzoletti di carta
  • Portafoglio e telefono
  • Chiavi di casa (ovvio)
  • Carica batteria (maledetto, ormai un’appendice)

Vediamo un po’ che cosa contengono le borse di:

Una giornata

Chiedo perdono per l’assenza prolungata!

Ultimamente le ore della mia giornata sono a dir poco insufficienti. O si sono accorciate: invece di essere di 60 minuti son diventate da 15. (Questa seconda ipotesi è interessante, potrei approfondirla)

Ho fatto alcune riflessioni in merito, ed un elenco di tutte le attività che una giornata tipo dovrebbe contemplare:

  • Dormire: 8 ore (almeno)
  • Risveglio: 1 ora (di meno è violenza)
  • Lavoro: 5 ore
  • Pranzo e faccende domestiche: 2 ore
  • Relax all’aria aperta: 1 ora
  • Riflessioni e brainstorming: 2 ore
  • Attività creativa: 4 ore
  • Attività organizzativa e progettuale: 2 ore
  • Curare Blog: 1 ora
  • Fotografia e post produzione: 3 ore
  • Sport: 1 ora
  • Lettura: 2 ore
  • Studio: 2 ore (non si finisce mai di imparare)
  • Rapporti sociali/interpersonali: 3 ore (non sono un’eremita)
  • Lavare, stirare, riordinare, pulire etc: 3 ore
  • Informazione (ovvero andare alla deriva sul web): 2 ore
  • Cura del corpo: 1 ora
  • Yoga: 2 ore

(Ho dimenticato qualcosa, lo sento..)

Il risultato è 45 ore.

Diciamo che qualche taglio qua e là può esser fatto. Alcune attività restano fisse. (Temo che il sonno sia necessario. E pure il lavoro. Anche le faccende domestiche le includerei nella categoria ‘essenziali’).

Ecco, forse mi son ritrovata a fare qualche taglio di troppo 😦

Ma una seria organizzazione delle (poche) ore di cui dispongo mi verrà in aiuto. Spero 🙂

Amiche lontane

Avere amiche lontane (geograficamente parlando) implica una serie di cose:

  • Rincorrersi con telefonate fino a quando i momenti adeguati ad una sana chiacchierata non coincidono. Questo può comportare appuntamenti telefonici, cosa che ricorda terribilmente gli anni adolescenziali solo-telefono-fisso.
  • Attendere il ritorno all’ovile delle pecorelle smarrite (che a salutar la mamma prima o poi dovranno tornare) e programmare gli impegni di conseguenza.
  • Iniziare la conversazione su Skype commentando la fantastica mise casalinga (un classico: il maglione di 15 anni fa. Inguardabile anche all’epoca, ma è così caldo!) e non rendersi conto che arriva sera.
  • Organizzare trasferte per nei luoghi lontani dove dimorano le gentili donzelle (eh, i sacrifici che non si fanno per le amiche..).

Per una strana coincidenza, due delle mie più care amiche si sono trasferite sui monti. Una nel bel mezzo delle Alpi, l’altra al di là, circondata dalle montagne. Ironia della sorte: adorano il mare (ihihihi). Ma l’amore..

Non sono un’amante del clima rigido, e nemmeno degli sport invernali. Ma il sole primaverile mi ha spronato a prendere l’auto e partire: Salzburg, ich komme!

Liebster Award

liebsteraward

Grazie a Vecchi Merletti e a GHB Memories per la nomina!

Le regole per questo Liebster Award sono:

    • Ringraziare il blog che ti ha nominato.
    • Rispondere alle 10 domande.
    • Nominare altri 10 blog con meno di 200 follower.
    • Comunicare la nomina ai 10 blog scelti.

Perché hai aperto un blog?

Ho iniziato a scrivere per condividere i miei progetti e creazioni, divagando un po’.

Ci parli un po’ delle tue passioni?

Amo viaggiare, scoprire luoghi e sapori nuovi, l’avventura, guidare senza una metà ed improvvisare viaggi improbabili. Adoro le stoffe, i colori, pensare e cucire nuovi abiti, riadattare quelli vecchi, recuperare ritagli e cascami e dar loro nuova vita. Mi piacciono accessori colorati, il sole e la brezza primaverile, leggere in riva al mare, osservare la gente che passa. Amo meravigliarmi della bellezza che mi circonda, l’arte, l’architettura, cucinare per gli amici, avere sempre nuovi progetti da realizzare.

Quanto pensi che i commenti e le interazioni siano utili per un blogger e in che modo?

I commenti sono fondamentali e preziosi 🙂

Di cosa parli nel blog?

Di cucito, di stoffe, di abiti ed accessori, di cibo e colori.

Hai creato un rapporto di amicizia con altre blogger? Vi siete mai conosciute personalmente?

Ancora no, ma il blog è giovane. Vedremo che cosa riserva il futuro 🙂

Come immagini il tuo blog tra due anni? Vorresti vederlo crescere/cambiare e in che modo?

Spero che cresca, in contenuti e frequentazione. Vorrei scrivere più spesso, fare più foto, magari qualche tutorial.

La cosa che sai fare meglio?

Attuare il “Piano B” (anche quando il “Piano B” non c’è). E mi riesce benissimo anche il farmi trascinare dagli eventi.

Quanto tempo dedichi al blog?

Ahimè, veramente troppo poco (vedi la seconda parte della domanda precedente).

Come nascono i tuoi post?

Nascono da quello che faccio, o dall’ispirazione del momento.

E ora le nomine:

  1. La Gatta Nel Cestino Del Cucito
  2. Il Gufo Creativo
  3. Bright Spot of Sara
  4. ichigocreations
  5. Stich&Cappuccino
  6. Fancyhollow
  7. **Ad esempio a me piace**
  8. Frizzantina

Ed ora tocca a voi 🙂

Un po’ di ordine

Una vecchia cornice si veste di bianco, di lino marrone e di pizzo per riordinare gli orecchini.

Fare ordine tra le mie creazioni è diventata una priorità. Per lavorare meglio, avere più spazio, avere la situazione sotto controllo. E per sentirmi organizzata (l’esserlo resta un obiettivo non ancora raggiunto, ma ci sto lavorando).

Un angolo della mia craft room sta prendendo forma 🙂

IMG_2161_1

IMG_2162_1

IMG_2163_1

IMG_2169_1

IMG_2168_1

ClabAtelier su Etsy

Uno dei primi obiettivi 2015: far nascere il negozio su Etsy. Dopo qualche difficoltà, ce l’ho fatta: CLabAtelier è online! Non che sia un’impresa particolarmente ardua o complessa. Impegnativa però lo è.

Il progetto era nell’aria già da un po’. Quindi mi sono dedicata con entusiasmo ed amore a creare gli articoli che poi intendevo inserire nello shop (la parte che preferisco!).

E poi, il mio tempo è stato assorbito da una quantità di attività:

  • leggere una moltitudine di articoli/consigli/guide/esperienze
  • attendere con trepidazione le giornate di sole (per fotografare in modo almeno dignitoso gli oggetti)
  • spulciare ancora alla ricerca di consigli
  • affrontare gravi momenti di sconforto (superati dedicandomi nuovamente alla attività manuale)
  • programmare vari blitz alle Poste per raccapezzarmi con le spedizioni
  • scartare e rifare foto
  • inserire tutti gli articoli
  • tentare di scrivere delle descrizioni degne di tale nome
  • litigare con il mio zoppicante inglese per tradurre tutto
  • scoprire SEO, quasi una creatura aliena
  • studiare varie teorie sui Tag (credo che la teoria quantistica mi sia più chiara)
  • arrivare alla conclusione che una laurea in economia sarebbe stata una scelta migliore, forse
  • .considerare seriamente di frequentare un corso di Social Media Marketing

Ma adesso posso dire: